Rubenshuis

Tuin Rubenshuis
Artista, commerciante, scienziato, diplomatico e padre di famiglia. Rubens fu un talento straordinario, ma anche un uomo normale. Visse e lavorò nella Rubenshuis per gran parte della sua vita, felicemente e voracemente. Nel suo palazzo di città con atelier, casa d'artista e giardino.

Ma chi era veramente Rubens? Cosa lo ha reso così apprezzato? Nella Rubenshuis la storia del grande maestro prende vita. Nella Rubens Experience imparerai tutto sulla vita e l'opera di questo artista di fama mondiale in un gioco immersivo di suoni, luci e scoperte. 

Dopo la visita, concediti una passeggia nel giardino barocco con ben 17.500 piante o un viaggio nella storia dell'arte nella biblioteca.  

Rubens può essere ammirato in tutto il mondo, ma solo qui se ne percepisce la vera essenza.  
La dimora dell'artista è temporaneamente chiusa per lavori di ristrutturazione.  

Una persona si trova in un museo, osservando un vivace display digitale di arte classica. La scena, ricca di dettagli, crea un’atmosfera immersiva e contemplativa.
Ritratto di un uomo con barba e baffi, che indossa un grande cappello nero e abiti scuri con colletto bianco. L’espressione è calma e composta.

Autoritratto (1623-1630) - Peter Paul Rubens

Nella Rubenshuis ti troverai faccia a faccia con il primo influencer. Questo è uno dei quattro rari autoritratti dipinti da Rubens. L'opinione che il mondo aveva di lui era molto importante per Rubens. Non si presentava mai come pittore. In questa tela egli si mostra volutamente come un uomo sensibile, determinato eppur gentile. Un biglietto da visita a olio, in pratica.    

Quando Rubens dipinse se stesso su questo pannello di legno, non aveva intenzione di vendere l'opera. La usava come modello per i suoi studenti per realizzare i loro ritratti. Grande attenzione ha dedicato ai dettagli del viso e dell'abbigliamento, mentre lo sfondo è incompiuto e scuro. Le pennellate ampie - anche nell'abbigliamento - sottolineano la natura informale del ritratto.  

Grazie a un accurato restauro nel 2017, le pennellate originali sono tornate visibili e danno un'idea dell'abilità e della rapidità con cui Rubens ha applicato la vernice. 

Autoritratto (1616-1617) - Antoon van Dyck

Antoon van Dyck (1599-1641) fu il principale allievo di Rubens. Straordinario talento e ritrattista di punta, si è sempre pensato che fosse stato Rubens a realizzare questa notevole opera, ma recenti ricerche hanno rivelato che è stato lo stesso Antoon.    

Il gioco di luci e ombre rimanda a una sorta di foto istantanea. Il giovane Antoon si gira verso l'obiettivo quasi per caso. Quando van Dyck dipinse questo autoritratto, era prossimo al successo su scala internazionale.  Oltre alla natia Anversa, anche Genova e Londra si innamorarono della sua arte ritrattistica. Lo sguardo ambizioso non è dunque casuale. L'ampio mantello con collo di pizzo e il cappello spinto in avanti sui suoi capelli biondi dorati completano il look dandy. Ti guarda dritto negli occhi, come se avesse messo un attimo da parte il pennello proprio per te.  

Antoon van Dyck non fu un semplice allievo di Rubens. Quest’ultimo si rese presto conto che van Dyck era un bambino prodigio e il giovane pittore ottenne uno status speciale nell'atelier, come braccio destro di Rubens.  

Ritratto di una giovane persona con capelli ondulati, che indossa un cappello e un mantello scuri. L’individuo guarda oltre la spalla con espressione riflessiva.
Un giardino storico con vegetazione rigogliosa circonda un edificio ornato con archi e sculture. Un sentiero in pietra conduce a una fontana centrale, creando un’atmosfera serena.

Portico e padiglione giardino

Il portico e il padiglione del giardino della Rubenshuis sono gli unici resti architettonici originali dell'epoca di Rubens. Il portico collegava la casa al suo atelier di pittura sul lato opposto. La combinazione di portico e padiglione non era conosciuta nelle Fiandre all'epoca. Rubens si ispirò all'arte e all'architettura italiana e alle opere dei suoi grandi esempi: Raffaello, Michelangelo, Giulio Romano. Rubens introdusse l'architettura barocca nelle nostre regioni, plasmandola a suo piacimento.  

La struttura strizza l’occhio a Porta Pia, la famosa porta della città di Roma realizzata da Michelangelo. In alto si trovano due statue a grandezza naturale delle divinità romane Mercurio (la pittura) e Minerva (la saggezza). Anche il resto del portico è colmo di simbolismi nella forma di sculture e citazioni.  

Attraverso l'arco centrale del portico lo sguardo viene guidato al padiglione del giardino. L’asse visivo dal portico al padiglione non è casuale. Anche il padiglione ospita una divinità greca: Ercole, dio della virtù. Il messaggio? Attraverso l'arte e la saggezza, troverai la strada verso la virtù.  

Sedia di Rubens

Nel 1633, Rubens divenne decano onorario della Gilda di San Luca, la corporazione dei pittori. L’evento rappresentò una pietra miliare nella sua carriera, per cui fece realizzare appositamente questa sedia. Con le sue sobrie forme rettangolari, fu chiamata "spagnola" perché il modello si basava su esempi spagnoli del XVI secolo. Anche l'uso di chiodi decorativi in rame è tipicamente spagnolo. Seduta e schienale sono rivestiti in pelle e sullo schienale Rubens fece stampare in oro il suo nome: “PET.PAVL RVBENS”. Sui montanti posteriori sono integrati anche due piccoli leoni, a sottolineare l'autorità della persona seduta sulla sedia: il decano onorario Peter Paul Rubens.  

Una mostra museale con illuminazione soffusa presenta una sedia antica decorata con seduta in pelle consumata e dettagli borchiati. Testi informativi e ritratti sono visibili sulle pareti.

Informazioni pratiche

Indirizzo

Hopland 13
2000 Antwerpen
Belgio
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Orari di apertura

  • La dimora dell'artista è temporaneamente chiusa per lavori di ristrutturazione. Visitate la Rubens Experience, il giardino e la biblioteca.
  • Lunedì - venerdì: aperto dalle 10.00 alle 17.00.
  • Sabato e domenica: aperto dalle 10.00 alle 18.00.
  • Mercoledì: chiuso  
  • Giorni festivi: aperto il lunedì di Pasqua e il lunedì di Pentecoste, chiuso il 1° gennaio, il 1° maggio, il 1° novembre e il 25 dicembre.
  • L'ultima ora prima della chiusura non sono ammessi nuovi visitatori. 

Accessibilità

  • È facilmente accessibile.
  • Il giardino e l'edificio sono facilmente accessibili.
  • Per i visitatori con problemi di udito sono disponibili testi audio scritti; il film è sottotitolato in olandese.
  • Per i visitatori con disabilità visiva sono disponibili clip audio. Nel giardino è possibile ascoltare un podcast. 

Ulteriori informazioni

Informazioni utili

  • Biglietto d'ingresso: € 12,00 tariffa standard

Tour del Maestro Peter Paul Rubens

Sulle tracce dei leggendari Maestri Fiamminghi. I Tour dei Maestri ti portano in luoghi straordinari nelle città e nei villaggi delle Fiandre, tutti uniti da un’unica storia.
Un dipinto classico raffigura diverse persone in abiti d’epoca, impegnate in una discussione intensa. Grandi pezzi di puzzle rosa sovrapposti oscurano parzialmente la scena.